Libri

Pinto da Rocha, R., Machado, G. & Giribet, G., 2007. Harvestmen: The Biology of Opiliones. Harvard University Press, Cambridge, MA.

La “bibbia” per lo studio della biologia degli opilioni. Un testo ricchissimo di informazioni.


Martens, J., 1978. Spinnentiere, Arachnida: Weberknechte, Opiliones. Die Tierwelt Deutschlands. Vol 64. G. Fisher Verlag Jena, 464 pp.

Un libro datato ma ancora utilissimo. Ad oggi, rappresenta ancora le fondamenta per l’identificazione e lo studio degli opilioni europei. Offre una base per la determinazione di diverse specie italiane (soprattutto del nord Italia) che deve essere tuttavia integrata con le specie non trattate e con le variazioni tassonomiche avvenute.


Iorio, E. & Delfosse, E., 2016. Les opilions de la moitié nord dela France (Arachnida: Opiliones). Mémoires de la Société Linnéenne de Bordeaux, 17 : 1-72.

Un breve testo ricco di utili immagini e di una chiave dicotomica di riconoscimento molto pratica per le specie trattate. Offre una base per la determinazione di diverse specie italiane (soprattutto del nord Italia) che deve essere tuttavia integrata con le specie non trattate e con le variazioni tassonomiche avvenute.


Hillyard, P.D. 2005. Harvestmen: keys and notes for the identification of British species. Synopses of the British Fauna 4 (3rd edn) Field Studies Council, Shrewsbury.

Un altro testo degno di nota per la fauna europea. Le specie presenti sono solamente quelle relative al territorio britannico ma offre nozioni generali ed una comoda chiave dicotomica di riconoscimento, anche in questo caso necessita di essere integrato con le numerose specie mancanti rispetto al territorio italiano.


Starega, W., 1976. Opiliones Kosarze (Arachnoidea). Fauna Polski. Polska Akademia Nauk, 5, 197 pp.

Una guida nazionale sulla fauna della Polonia, datata ed in lingua polacca, utili (come più o meno ogni testo sugli opilioni) i disegni delle specie presenti.


Uddström, A. & Rinne, V., 2016. Suomen lukit ja valeskorpionit [Finnish harvestmen and pseudoscorpions]. Hyönteistarvike Tibiale Oy, Helsinki, 224 p.

Una guida stupenda per come è strutturata, con un corredo fotografico di altissimo livello. Peccato che le specie trattate siano solo una minima parte di quelle italiane e che i testi siano solamente in finlandese.


Šilhavý, V., 1956. Sekáči – Opilionidea. Fauna ČSR. (E. Bartos, ed.), No. 7, 272 p. Nakladatelstvií Československé Akademie Věd. Praha.

Una guida nazionale sulla fauna della Repubblica Ceca, datata ed in lingua ceca, utili (come più o meno ogni testo sugli opilioni) i disegni delle specie presenti e belle tavole a colori finali. Ampia parte introduttiva generale. Un testo notevole.


Wijnhoven, H., 2009. De Nederlandse hooiwagens (Opiliones). Entomologische Tabellen, 3, 118 pp.

Una guida molto simile, sotto diversi aspetti, a quella inglese. Utili ed interessanti diverse figure in bianco e nero. Il testo è in olandese.


Spoek, G.L., 1963. The Opilionida (Arachnida) of Netherlands. Zool. Verh. Leiden, n. 63, 70 pp.

Una guida nazionale sulla fauna dei Paesi Bassi, datata e con poche specie, rispetto a quelle italiane, ma utile (come più o meno ogni testo sugli opilioni) per l’iconografia delle specie presenti.


Stašiov S., 2004. Kosce (Opiliones) Slovenska. Technickà Università Vò Zvolene, Vedecké štúdie 3/2004/A. 118 pp.

Un atlante di distribuzione delle specie presenti in Slovacchia. Per ogni specie è presente la relativa carta di distribuzione, informazioni zoogeografiche e informazioni ecologiche. Il testo è in slovacco.


Staręga, W., 1976. Die Weberknechte (Opiliones, excl. Sironidae) Bulgariens. Annales Zoologici, Polska Akademia Nauk, Warsawa, 33(18), 287–433.

Una guida nazionale sulla fauna della Bulgaria, datata ed in tedesco, utili (come più o meno ogni testo sugli opilioni) i disegni delle specie presenti.


Roewer, C.F., 1923. Die Weberknechte der Erde. Systematische Bearbeitung der bisher bekannten Opiliones. Gustav Fischer, Jena, 1116 pp.

Un enorme trattato sugli opilioni, pur con i problemi che presenta (obsoleto dal punto di vista sistematico, scritto in lingua tedesca e con dati errati) rimane un’opera che trasuda devozione e passione.


Graaf, H.W., 1882. Sur la construction des organes genitaux des phalangiens. E.J. Brill, Leide, 95+31 pp., xxxv pls.

Un vecchio trattato francese/olandese con un’ampia parte di descrizione degli organi genitali maschili e femminili e della riproduzione. E’ un testo per appassionati di Opiliones e di vecchi libri. Impreziosito dalle stupende tavole cromolitografiche finali stampate in grande formato.


Hansen, H.J. & Sørensen, W., 1904. On two orders of Arachnida Opiliones, especially the suborder Cyphophthalmi, and Ricinulei, namely the family Cryptostemmatoidae. Cambridge Univ. Press, Cambridge, pp. 1–174, pls. I-VII.

Un vecchio trattato in inglese con un’ampia parte generale introduttiva. È un testo per appassionati di Opiliones e di vecchi libri. Impreziosito dalle bellissime tavole finali di grande formato.


Kästner, A., 1928. Opiliones (Weberknechte, Kanker). In “Die Tierwelt Deutschlands und der angrenzenden Meeresteile nach ihren Merkmalen und nach ihrer Lebensweise”, Hackenheim, 8, 1–51.

Vecchio trattato sugli opilioni della Germania, in tedesco. Come tutti i trattati nazionali europei, ha disegni interessanti ma il numero di specie è limitato e, come per tutte le guide datate, bisogna fare i conti con i cambiamenti tassonomici intercorsi.


Muñoz-Cuevas, M.A., 1981. Développement, rudimentation et régression de l’œil chez les opilions (Arachnida): recherches morphologiques, physiologiques et experimentales. PhD Thesis, Museum National d’Histoire Naturelle, Série A, Zoologie, Tome 120, Paris.

Una interessante tesi specifica riguardante, come da titolo, lo sviluppo e la regressione degli occhi in alcune specie di opilioni.


Wasgestian-Schaller, C., 1968. Die Autotomie- Mechanismen an den Laufbeinen der Weberknechte (Arach., Opil.). Thesis, J.W. Goethe University, Frankfurt.

Una stupenda tesi di dottorato corredata da pregevoli immagini (su carta fotografica) e battuta a macchina da scrivere. Tratta in modo specifico il sistema di autotomia delle zampe degli Opiliones.


Meinertz, N.T., 1962. Mosskorpioner og mejere (Pseudoscorpionidea og Opiliones). – Danmarks Fauna 67; København, Gads Forl, 193 pp.

Un’altra guida nazionale con immagini pregevoli e utili informazioni (in lingua danese).


Dunlop, J.A. & Penney, D., 2012. Fossil arachnids. Siri Scientific Press, Manchester, 192 pp.

Un libro dettagliato e riassuntivo delle principali informazioni e conoscenze sui fossili di aracnidi. Ogni ordine è trattato separatamente e dotato di un apparato iconografico notevole.


Müller, A., 1924. Zur Anatomie einiger Arten des Genus Ischyropsalis C. L. Koch nebst vergleichend-anatomischen Betrachtungen. Zoologischen Jahrbüchern, Bd. 45, Abt. f. Anatomie, Verlag von Gustav Fischer in Jena, 405-518 pp. + 5 tavole

Una corposa pubblicazione che tratta nel dettaglio il genere Ischyropsalis soprattutto dal punto di vista anatomico. Nella parte finale sono presenti 5 grosse tavole di pregio.


Martens, J., 1969. Die Abgrenzung von Biospezies auf biologisch-ethologischer und morphologischer Grundlage am Beispiel der Gattung Ischyropsalis C. L. Koch 1839 (Opiliones, Ischyropsalididae). Zool. Jb. Syst., Bd. 96, Institut für Allgemeine Zoologie der Johannes Gutenberg-Universität Mainz, 133-264 pp.

Una corposa pubblicazione che tratta nel dettaglio le specie del genere Ischyropsalis dal punto di vista biologico, etologico ed anatomico per la distinzione e l’identificazione delle singole specie.


Garwood, R.J., Dunlop, J.A., Giribet, G. & Sutton, M.D., 2013. Opiliones fósiles. Los arácnidos actuales de origen más remoto. ¡Fundamental!, 23, 58 pp.

Una piccola pubblicazione in spagnolo/inglese che introduce allo studio dei fossili di opilioni e spiega l’utilizzo della tomografia computerizzata per l’analisi dei campioni.


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